In Breve
- Qual è stata la decisione della Federal Reserve?
- La Federal Reserve ha rialzato i tassi di interesse di 25 punti base, portandoli al 3,75-4%.
- Come ha reagito il mercato europeo a questa decisione?
- Le borse europee hanno chiuso in territorio positivo dopo l'annuncio della Fed.
- Cosa ha deciso la Bank of England?
- La Bank of England ha mantenuto invariato il costo del denaro nonostante l'inflazione in aumento.
Le borse europee hanno chiuso in territorio positivo dopo l’annuncio della Federal Reserve, presieduta da Kevin Warsh, di un rialzo dei tassi di interesse di 25 punti base, portandoli al 3,75-4%. Questa decisione, approvata all’unanimità dai 12 membri votanti del FOMC, ha contribuito a rafforzare la credibilità del presidente della Fed.
Alla Casa Bianca, la scelta è stata definita «infelice», con il presidente Donald Trump che ha accusato il consiglio della banca centrale di essere «ostile», pur riconoscendo il valore personale di Warsh. «Warsh è un uomo di grande valore, ma per quanto eccellente sia il suo lavoro, deve fare i conti con un consiglio ostile», ha dichiarato Trump.
Nel mercato dei Treasury, i rendimenti a due anni sono aumentati, mentre quelli a lungo termine hanno mostrato un calo, con il decennale statunitense che si attesta al 4,98%. Le prospettive future della Fed rimangono incerte: alcuni analisti ipotizzano fino a due nuovi rialzi nei prossimi mesi, mentre la maggior parte prevede un solo ulteriore ritocco.
Wall Street ha mostrato volatilità, ma si prepara a un avvio positivo, con i futures sul Dow Jones in crescita dell’0,8%, sull’S&P a +0,7% e sul Nasdaq a +1,1%.
In Europa, la Bank of England ha deciso di mantenere invariato il costo del denaro, nonostante l’accelerazione dell’inflazione ad agosto. Il FTSE 100 ha registrato un incremento di circa lo 0,2%, mentre il rendimento dei gilt a 10 anni è sceso a 5,24% dall’apertura intorno al 5,36%.
Eurostat ha rivisto al ribasso l’inflazione annuale dell’Eurozona ad agosto al 3,2%, rispetto a una stima precedente del 3,4%. Questo rappresenta un aumento mensile dello 0,4% e un’accelerazione rispetto al 2,9% di luglio, mantenendo comunque il livello ben al di sopra dell’obiettivo della Banca Centrale Europea.
I rendimenti dei titoli di Stato europei sono inizialmente scesi in seguito al movimento dei Treasury a lungo termine, ma dopo la pubblicazione dei dati sull’inflazione sono tornati a salire. A Milano, il mercato ha guadagnato lo 0,5% e lo spread BTP-Bund si è attestato intorno a 87 punti.
In Piazza Affari, l’attenzione rimane focalizzata sul comparto bancario, dopo il via libera anticipato dell’Ivass a Intesa Sanpaolo nell’Opas su Banca Monte dei Paschi di Siena. Si guarda anche alle partecipazioni indirette in Generali e alle joint venture tra il Monte e Axa; è in corso un’ispezione Ivass sull’asset management di Generali.
Il settore del lusso ha registrato performance positive, con Moncler in rialzo e Brunello Cucinelli sostenuta dalla conferma delle stime di vendita per l’anno, che prevedono un incremento del 10-11%. Bernstein ha inoltre rivisto al rialzo il giudizio sulle azioni a ‘Outperform’.
Fuori dal listino principale, Mfe A è al centro dell’attenzione dopo i risultati finanziari, mentre Pininfarina Spa ha visto un balzo vicino al 20% dopo l’offerta pubblica di acquisto da parte degli indiani di Mahindra, finalizzata al delisting.
Sul fronte valutario, l’euro è in lieve rialzo a 1,1472 dollari, il cambio euro-sterlina vale 0,8572 e il dollaro-sterlina 0,7488. Il prezzo del petrolio è in calo ma resta elevato: WTI a 100,49 dollari al barile (-1,9%) e Brent a 102,16 dollari (-2,5%).
Domani è attesa la decisione della Banca del Giappone, mentre lunedì sarà il turno della Banca centrale cinese. Nel frattempo, l’attenzione rimane concentrata sulla situazione in Medio Oriente, dove gli attacchi continuano.
