In Breve
- Chi è Giovanni Sacripante?
- Giovanni Sacripante è il nuovo direttore generale di Veronafiere, con esperienza nel general management e nella trasformazione digitale.
- Quali risultati ha ottenuto Sacripante in passato?
- Durante il suo precedente mandato, Veronafiere ha registrato una crescita dell'Ebitda del 20% e un aumento della quota di mercato al 16,6%.
- Qual è l'obiettivo del nuovo piano industriale di Veronafiere?
- Il nuovo piano mira a rafforzare i prodotti in Italia e all'estero, ampliando il portafoglio di manifestazioni e migliorando servizi e infrastrutture.
Giovanni Sacripante è stato nominato nuovo direttore generale di Veronafiere, con decorrenza a partire da settembre 2026. Sacripante subentra ad Adolfo Rebughini e torna a Veronafiere dopo aver ricoperto il ruolo di direttore commerciale dal 2010 al 2012.
La carriera di Sacripante è caratterizzata da una solida esperienza nel general management, nella trasformazione digitale e nel business development, oltre che nell’organizzazione di eventi di grande portata. Durante il suo precedente mandato a Veronafiere, l’ente aveva registrato una crescita dell’Ebitda del 20% e un aumento della quota di mercato al 16,6%, avviando anche un’importante espansione internazionale, in particolare con acquisizioni in Brasile.
La nomina è stata decisa dal consiglio di amministrazione con l’intento di rafforzare la capacità di Veronafiere di tradurre le strategie in progetti concreti. Sacripante sarà responsabile della definizione del nuovo piano industriale, che mira a proseguire e far evolvere la strategia delineata nel Piano «ONE Veronafiere 2024-2026». Questo piano si concentra sul rafforzamento dei prodotti sia in Italia che all’estero, sull’ampliamento del portafoglio di manifestazioni e sull’evoluzione dei servizi e delle infrastrutture.
Il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo, ha evidenziato come il profilo di Sacripante combini un forte orientamento ai risultati con capacità di innovazione e una visione internazionale. Sacripante ha commentato la sua nomina dicendo: «Tornare a Veronafiere significa riconnettersi con un ecosistema straordinario, che ha segnato una tappa fondamentale del mio percorso professionale». Ha inoltre sottolineato la sua intenzione di assumere l’incarico con grande responsabilità, ponendo al centro il lavoro di squadra e la valorizzazione delle persone, e puntando sull’innovazione e sulla capacità di anticipare i macro-trend di mercato per fornire risposte tempestive e competitive alle imprese.
