Ammodernamento dello Stadio Maradona: un progetto per il futuro di Napoli

Il Comune di Napoli presenta il progetto di ammodernamento dello Stadio Diego Armando Maradona, aumentando la capienza a 63.300 posti in vista di UEFA Euro 2032.

Stadio Maradona

In Breve

Qual è l'obiettivo del progetto di ammodernamento dello Stadio Maradona?
Aumentare la capienza dello stadio a 63.300 posti e adeguarlo agli standard UEFA.
Quali tecnologie sostenibili saranno implementate nel nuovo stadio?
Saranno installati pannelli fotovoltaici e un sistema di recupero delle acque piovane.
Come sarà migliorato l'accesso allo stadio?
L'80% degli spettatori potrà raggiungere l'impianto con il trasporto pubblico.

Il Comune di Napoli ha recentemente presentato un ambizioso progetto di fattibilità tecnico-economica per l’ammodernamento dello Stadio Diego Armando Maradona. L’obiettivo principale è quello di aumentare la capienza dell’impianto, attualmente di 54.732 posti, fino a 63.300, rendendolo conforme agli standard internazionali UEFA. Questo intervento è strategico, poiché Napoli è una delle tredici città candidate ad ospitare partite di UEFA Euro 2032.

Il progetto, fortemente voluto dal sindaco Gaetano Manfredi e dall’assessore alle Infrastrutture, Mobilità e Protezione Civile, Edoardo Cosenza, è coordinato dal Rup Vincenzo Brandi e dal capoprogetto Giovanni Toscano. La progettazione è stata affidata a un team di esperti, tra cui Interprogetti S.r.l., KR & Associati, SPERI, SPI, Sonora, Infing e Artech FX.

La nuova configurazione dello stadio prevede 50.270 posti a norma UEFA, 672 posti per spettatori con disabilità e 36 sky box da 16 posti ciascuno, per un totale di 576 posti nelle aree premium. Il piano di ammodernamento è articolato in tre lotti e include la ricostruzione del terzo anello, la creazione di un nuovo anello inferiore, l’estensione della copertura di 15 metri, e un parcheggio interrato dedicato a VIP e hospitality. Inoltre, sono previsti nuovi spazi di ospitalità, una facciata rinnovata e aree verdi esterne.

Un aspetto innovativo del progetto è l’uso di tecnologie sostenibili. Sono previsti oltre 5.300 metri quadrati di pannelli fotovoltaici integrati, con una produzione stimata di oltre 1.755.463 kWh all’anno, contribuendo a un risparmio di circa 377 tonnellate di CO₂ annue. Inoltre, sarà implementato un sistema di recupero delle acque piovane, capace di raccogliere e riutilizzare oltre 25 milioni di litri d’acqua all’anno per usi non potabili.

Il nuovo Stadio Maradona sarà concepito come uno spazio urbano fruibile quotidianamente, con aree verdi e spazi per eventi, creando così un polo di sport, cultura e tempo libero. La sua posizione nel quartiere Fuorigrotta è strategica, essendo ben collegata da una rete ciclabile, linee metropolitane e collegamenti ferroviari ad alta velocità, con la stazione Campi Flegrei a soli 720 metri. Si stima che l’80% degli spettatori potrà raggiungere l’impianto utilizzando il trasporto pubblico, grazie a sette fermate della metro entro 1,5 km e a un collegamento diretto tra l’aeroporto e lo stadio in circa 14 minuti, in linea con le direttive UEFA per Euro 2032.

«Non possiamo permetterci di perdere l’occasione degli Europei del 2032. Questo traguardo riguarda non solo Napoli, ma l’intera Campania. Ringraziamo la Regione per il sostegno e assicuriamo la piena collaborazione con tutte le istituzioni, nell’interesse dei cittadini e dei tifosi. Il nuovo Maradona sarà un’infrastruttura al servizio di Napoli, aperta alla città tutti i giorni dell’anno», ha dichiarato il sindaco Manfredi.

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redazione

Autore della redazione di Sostenibilita Oggi.