In Breve
- Qual è l'obiettivo della fusione tra Lottomatica e Cirsa?
- Creare il secondo operatore quotato a livello globale nel settore del gaming.
- Quando è prevista la conclusione della fusione?
- Il completamento è previsto per il secondo trimestre del 2027.
- Quali sono le sinergie previste dalla fusione?
- Sinergie di cassa pre-imposte per 115 milioni di euro annui.
Il settore del gaming e delle scommesse sportive si prepara a un cambiamento significativo con l’accordo di fusione tra Lottomatica e la spagnola Cirsa Enterprises. Questa operazione, che avverrà tramite un’incorporazione basata su scambio azionario, porterà alla creazione di un nuovo colosso quotato a livello globale.
Con la fusione, Cirsa cesserà di esistere come entità giuridica autonoma, mentre Lottomatica continuerà come società risultante dalla fusione. Si stima che l’operazione genererà un adjusted Ebitda pro forma di circa 2 miliardi di euro, posizionando il nuovo gruppo come il secondo operatore mondiale nel settore.
Le sinergie di cassa pre-imposte previste ammontano a 115 milioni di euro all’anno, con l’obiettivo di raggiungere questi risultati entro il terzo esercizio completo dopo il completamento della fusione. L’accordo promette anche una crescita continua e distribuzioni agli azionisti in linea con le aspettative di Lottomatica, con una remunerazione prevista fino a 4 miliardi di euro nei tre anni successivi alla fusione.
La sede legale di Lottomatica rimarrà a Roma, mentre Cirsa manterrà un ufficio secondario nella provincia di Barcellona, dove si trova il suo attuale quartier generale. Le azioni di Lottomatica, comprese quelle di nuova emissione destinate agli azionisti di Cirsa, continueranno a essere quotate su Euronext Milan e saranno ammesse anche alle borse spagnole al termine dell’operazione.
Gli azionisti di Cirsa riceveranno 0,668 nuove azioni Lottomatica per ogni azione Cirsa detenuta. Il valore implicito di Cirsa, prima delle sinergie, riflette un multiplo EV/EBITDA 2026E di circa 6x. Il completamento della fusione è previsto per il secondo trimestre del 2027.
Prima della fusione, Cirsa distribuirà un dividendo straordinario di 262 milioni di euro (1,56 euro per azione CirsaA). Inoltre, il consiglio di amministrazione di Lottomatica presenterà agli azionisti della nuova società una proposta di distribuzione di capitale pari a 744 milioni di euro, che potrà avvenire tramite dividendo straordinario o offerta pubblica di acquisto parziale su azioni proprie.
Si prevede che gli azionisti di Lottomatica deterranno il 67,5% della società risultante dalla fusione, mentre Blackstone, azionista di maggioranza di Cirsa, possiederà circa il 24%, diventando così il maggiore azionista individuale. Lionel Assant, global co‑chief investment officer di Blackstone e vice‑chairman del consiglio di amministrazione di Cirsa, ha dichiarato: “Questa operazione riflette i significativi progressi compiuti da Cirsa negli ultimi anni e riunisce due realtà altamente complementari, accomunate da valori condivisi, brand forti e un impegno verso l’innovazione. La fusione darà vita a una delle principali piattaforme del gaming quotate a livello mondiale, che beneficerà di una maggiore dimensione, di una più ampia diversificazione geografica e di capacità potenziate.”
