In Breve
- Quali sono i livelli di agevolazione per i condizionatori?
- Le detrazioni sono del 50% per l'abitazione principale, 36% per altre unità immobiliari e fino al 65% con il Conto termico.
- Cosa prevede il bonus ristrutturazioni?
- Consente la detrazione per l'installazione di condizionatori estivi con pompa di calore, senza obbligo di sostituire l'impianto di riscaldamento.
- Quali requisiti ha l'ecobonus?
- Può essere richiesto solo per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore ad alta efficienza.
In Italia, l’acquisto e l’installazione di condizionatori possono beneficiare di tre livelli di agevolazione fiscale. Le detrazioni variano dal 50% per l’abitazione principale, al 36% per le altre unità immobiliari, fino a contributi del Conto termico che possono raggiungere il 65% in determinate circostanze.
La recente ondata di caldo ha incrementato notevolmente la domanda di installazione di condizionatori. I produttori si aspettano una ripresa delle vendite dopo un inizio d’anno più lento, mentre in alcuni casi la capacità installativa è risultata satura, costringendo a posticipare gli interventi.
Tipologie di Incentivi
Le principali forme di incentivazione disponibili sono il bonus ristrutturazioni e l’ecobonus. Il bonus ristrutturazioni, con un limite di spesa di 96.000 euro, consente la detrazione per l’installazione di condizionatori estivi dotati di pompa di calore, anche se non ad alta efficienza, a condizione che l’intervento riguardi unità immobiliari residenziali. Non è necessario sostituire l’impianto di riscaldamento esistente.
D’altra parte, l’ecobonus presenta requisiti più rigorosi e può essere richiesto solo per la sostituzione totale o parziale di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore ad alta efficienza, conformi ai limiti tecnici stabiliti nell’allegato F del decreto interministeriale del 6 agosto 2020. Le aliquote sono le stesse del bonus ristrutturazioni, ma il tetto di detrazione è limitato a 30.000 euro. È fondamentale inviare la comunicazione all’ENEA entro 90 giorni dall’intervento, altrimenti si perde il beneficio.
Manutenzione Straordinaria e Bonus Mobili
I lavori di installazione di condizionatori rientrano spesso nella manutenzione straordinaria e possono dare diritto al bonus mobili, a patto che non si combinino con l’ecobonus. È necessario rispettare i requisiti formali previsti per i bonus casa, inclusi i pagamenti tramite bonifico parlante.
Conto Termico
Il Conto termico rappresenta un’alternativa più specifica, agevolando la sostituzione di generatori, come le caldaie, con pompe di calore. Per accedere a questo incentivo è necessario presentare il certificato di smaltimento della caldaia. È prevista anche la possibilità di un’integrazione parziale con pompe di calore, che richiede documentazione di compatibilità. L’integrazione con pompe aria-aria è consentita solo in edifici con vincoli architettonici; altrimenti, è obbligatorio installare pompe idroniche (aria-acqua o acqua-acqua).
Il contributo del Conto termico può arrivare fino al 65%, variando in base alla zona climatica e alla prestazione degli apparecchi. Per importi fino a 15.000 euro, il contributo viene erogato in un’unica rata.
È importante notare che molti condizionatori moderni sono già dotati di pompa di calore, ma l’accesso agli incentivi dipende dal rispetto dei requisiti tecnici e procedurali previsti dalle varie misure.
