In Breve
- Cos'è LIASIA?
- LIASIA è un'associazione che unisce società di ingegneria e architettura per promuovere equo compenso e qualità nella progettazione.
- Quali sono gli obiettivi di LIASIA?
- Promuovere l'equo compenso, garantire trasparenza nelle gare e tutelare le competenze professionali.
- Chi è il presidente di LIASIA?
- Il presidente di LIASIA è Livio Gambacorta.
È stata recentemente fondata LIASIA, un’associazione che riunisce società operanti nei servizi tecnici per il patrimonio edilizio e le infrastrutture. L’obiettivo principale di LIASIA è quello di promuovere l’equo compenso, garantire trasparenza nelle procedure di gara e tutelare le competenze professionali nel settore.
LIASIA si propone di favorire un quadro normativo che metta al centro la qualità progettuale, la trasparenza degli appalti e la libera concorrenza. Tra le priorità dell’associazione vi è la rigorosa applicazione dell’equo compenso, la revisione delle modalità di affidamento dei servizi, la regolamentazione degli accordi quadro e il ridimensionamento dell’appalto integrato. Questi cambiamenti sono ritenuti necessari per garantire una netta separazione tra la fase di pianificazione e quella di esecuzione dei lavori.
Livio Gambacorta, presidente di LIASIA, ha dichiarato: “L’Italia ha bisogno di restituire piena centralità alla progettazione. Le grandi trasformazioni che il Paese è chiamato ad affrontare – dalla rigenerazione urbana alla transizione ecologica, dalla resilienza delle infrastrutture alla sicurezza del territorio – richiedono competenze progettuali di altissimo livello e organizzazioni in grado di operare con autonomia, responsabilità e visione.”
Gambacorta ha inoltre sottolineato che l’equo compenso deve essere visto come uno strumento di tutela dell’interesse pubblico. La svalutazione economica della progettazione, infatti, può compromettere la qualità delle opere, con ripercussioni dirette sui cittadini e sulle amministrazioni pubbliche.
In merito agli accordi quadro e alle procedure di affidamento, LIASIA richiede che queste vengano utilizzate per garantire efficienza amministrativa, senza comprimere la concorrenza o ridurre il valore delle prestazioni professionali. Sul tema dell’appalto integrato, Gambacorta ha evidenziato la necessità di un approccio equilibrato: “Può rappresentare uno strumento utile in specifiche circostanze, ma non può sostituire la centralità del progetto. La distinzione tra progettazione ed esecuzione è un principio fondamentale per assicurare trasparenza, contenimento del contenzioso, controllo della spesa pubblica e qualità delle opere.”
