Neura Robotics e Seco: una partnership innovativa per la robotica del futuro

Neura Robotics e Seco hanno siglato un accordo per sviluppare moduli di calcolo destinati ai robot umanoidi, segnando un passo significativo nell'innovazione tecnologica.

Robot umanoide Neura Robotics

In Breve

Qual è l'obiettivo della partnership tra Neura Robotics e Seco?
L'obiettivo è sviluppare moduli di calcolo per robot umanoidi e promuovere l'industrializzazione della robotica cognitiva.
Che impatto ha avuto l'annuncio sul mercato?
Il titolo di Seco è aumentato di oltre il 7% a Piazza Affari.
Quando è stata fondata Neura Robotics?
Neura Robotics è stata fondata nel 2019 a Metzingen, in Germania.

Neura Robotics, azienda tedesca specializzata nella robotica, ha recentemente annunciato una partnership strategica con Seco, una società italiana quotata a Piazza Affari. Questo accordo prevede la progettazione, ingegnerizzazione e produzione di moduli di calcolo destinati a essere integrati nei robot cognitivi, tra cui l’umanoide 4NE1.

Le schede di calcolo saranno costruite attorno ai processori Qualcomm Dragonwing, una scelta che promette di potenziare le capacità dei robot. L’annuncio ha avuto un impatto positivo sui mercati, con il titolo di Seco che ha registrato un incremento di oltre il 7% a Piazza Affari.

Neura Robotics, fondata nel 2019 a Metzingen, Baden-Württemberg, ha recentemente concluso un round di finanziamento di Serie C da circa 1,4 miliardi di dollari, attirando investitori di peso come Tether, Qualcomm, Amazon, Nvidia, Bosch, Schaeffler e la Banca Europea per gli Investimenti. Attualmente, l’azienda vanta una valutazione di circa 7 miliardi di dollari e un portafoglio ordini che supera il miliardo di euro, con l’ambizioso obiettivo di produrre cinque milioni di robot entro il 2030.

Qualcomm gioca un duplice ruolo in questa partnership, fungendo sia da investitore che da fornitore di silicio, una combinazione che potrebbe influenzare dinamiche e responsabilità tra i partner coinvolti. Seco, che ha registrato ricavi di circa duecento milioni di euro, è classificata come small cap, ma il reale impatto economico di questo contratto non è stato ancora chiarito.

Le due aziende prevedono di sviluppare ulteriori fasi della collaborazione, tra cui l’apertura di una “Neura Gym” in Italia, il primo centro di addestramento per l’Europa meridionale. Questo centro sarà dedicato alla raccolta di dati reali negli stabilimenti, con applicazioni specifiche nella produzione di semiconduttori ed elettronica.

L’obiettivo dichiarato è quello di sfruttare processi industriali europei per generare dati utili all’addestramento delle macchine, riutilizzando le competenze acquisite in vari contesti industriali. David Reger, fondatore e CEO di Neura Robotics, ha sottolineato che la Physical AI richiede un ecosistema integrato che comprende sensing, computing, cloud e industrializzazione. La collaborazione con Qualcomm e Seco è vista come un passo fondamentale per portare questa architettura su scala.

Max Mauri, CEO di Seco, ha definito la partnership come un’opportunità per l’industrializzazione delle piattaforme di robotica cognitiva e per l’applicazione della Physical AI nell’ambiente industriale. L’obiettivo finale è quello di sviluppare soluzioni che possano essere trasferite oltre i confini di un singolo stabilimento, contribuendo così a una maggiore efficienza e innovazione nel settore.

Scritto da

redazione

Autore della redazione di Sostenibilita Oggi.