Google lancia l’app Gemini per Windows: un assistente AI a portata di mano

Google ha rilasciato una nuova app Gemini per Windows 10 e 11, accessibile tramite la scorciatoia Alt + Space, che integra funzionalità AI per semplificare il lavoro quotidiano.

Screenshot dell'app Gemini di Google su Windows

In Breve

Cos'è l'app Gemini di Google?
È un'app per Windows 10 e 11 che consente di accedere all'assistente AI di Google tramite la scorciatoia Alt + Space.
Quali funzionalità offre l'app Gemini?
L'app integra servizi come Gmail e Drive e offre funzionalità come la generazione di immagini e video.
Ci sono criticità nell'uso dell'app Gemini?
Sì, tra cui la visualizzazione permanente della posizione dell'utente e l'assenza di alcune funzioni presenti nella versione mobile.

Google ha recentemente annunciato il rilascio della sua app Gemini, ora disponibile per i sistemi operativi Windows 10 e 11. Questa applicazione si distingue per la sua accessibilità, poiché può essere attivata in qualsiasi momento tramite la scorciatoia da tastiera Alt + Space. Questo cambiamento segna una significativa evoluzione nel modo in cui gli utenti possono interagire con l’assistente AI di Google, eliminando la necessità di aprire un browser o interrompere il flusso di lavoro.

La nuova app Gemini non solo sostituisce il comportamento tradizionale di questa combinazione di tasti, che di solito apre il menu della finestra attiva, ma offre anche un’integrazione fluida con altri servizi Google, come Gmail e Drive. Gli utenti possono così usufruire delle stesse funzionalità disponibili nella versione web, inclusa la generazione di immagini tramite Nano Banana e la creazione di video con Gemini Omni.

Per gli abbonati a Google AI Pro o Google AI Ultra, in paesi idonei, è possibile delegare compiti complessi a Gemini Spark, l’agente personale dell’assistente. Tuttavia, è importante notare che Spark non è attualmente disponibile nel Regno Unito.

Nonostante le sue molteplici funzionalità, l’app Gemini presenta alcune criticità. Tra queste, la visualizzazione permanente della posizione dell’utente nella barra laterale sinistra, che è stata segnalata come un potenziale rischio per la privacy, poiché può apparire in screenshot del desktop. Al momento, non esiste un’opzione chiara per rimuovere questa visualizzazione, se non chiudendo l’intera barra laterale.

Inoltre, alcune funzionalità presenti nella versione mobile dell’app, come Gemini Live, la modalità vocale e la capacità di analizzare in tempo reale ciò che viene ripreso dalla fotocamera, non sono disponibili su desktop. Gli utenti devono caricare screenshot per porre domande sul contenuto dello schermo, il che può risultare meno pratico rispetto all’interazione diretta offerta dalla versione mobile.

Google ha dichiarato che ulteriori capacità native per desktop saranno introdotte progressivamente, suggerendo che l’app Gemini è destinata a evolversi nel tempo per migliorare l’esperienza utente.

Attualmente, l’app è disponibile per il download globale per tutti gli utenti di Windows 10 e 11, rappresentando un passo avanti significativo nel rendere l’intelligenza artificiale più accessibile e integrata nel flusso di lavoro quotidiano.

Scritto da

redazione

Autore della redazione di Sostenibilita Oggi.