In Breve
- Qual è l'importo del bond emesso da Arsenale?
- Arsenale ha emesso un bond da 300 milioni di euro.
- A cosa serviranno i proventi del bond?
- I proventi serviranno a finanziare investimenti nel settore alberghiero e nello sviluppo di treni di lusso.
- Quali sono alcune delle località in cui Arsenale prevede di investire?
- Arsenale prevede di investire in Marbella, Roma, Cortina, Toscana e Sud Italia.
Arsenale, uno dei principali operatori nel settore delle crociere di lusso su rotaia e dell’ospitalità di alta gamma, ha recentemente completato il collocamento di un prestito obbligazionario da 300 milioni di euro alla Borsa di Vienna. Questo bond, con una durata di quattro anni e una cedola a tasso variabile pari all’Euribor a tre mesi maggiorato di uno spread del 7,00%, rappresenta un passo significativo per il gruppo, che mira a finanziare il proprio piano industriale per il periodo 2026-2031.
Il regolamento dell’operazione è avvenuto il 30 giugno, con Pareto Securities e lo studio legale Hogan Lovells Cadwalader come advisor. I proventi dell’emissione saranno utilizzati per sostenere investimenti nel settore alberghiero e nello sviluppo di treni di lusso, in combinazione con un nuovo apporto di capitale da parte degli azionisti.
Il CEO di Arsenale, Paolo Barletta, ha dichiarato che il bond ha suscitato l’interesse di decine di investitori provenienti da Nord Europa, America e Asia. I fondi raccolti serviranno a finanziare aperture alberghiere e investimenti nei treni di lusso, con progetti già in cantiere in località prestigiose come Marbella, Roma, Cortina, la Toscana e il Sud Italia.
In particolare, Arsenale prevede di aprire una nuova struttura alberghiera a Marbella e di espandere la propria offerta in altre aree chiave. Sul fronte del turismo ferroviario, nel 2025 Arsenale ha perfezionato l’acquisizione del 100% di Golden Eagle Luxury Trains e sta finalizzando un’ulteriore acquisizione nel settore delle crociere su rotaia in Asia.
Il collocamento del bond coincide anche con una diluizione della quota del fondo Oaktree, che scende intorno al 4%. Attualmente, il gruppo Barletta controlla circa il 71% del capitale, mentre Bulgari detiene il 24,5%. Il gruppo Barletta è partecipato dalla Fidim della famiglia Rovati (23%) e dalla famiglia saudita El-Khereiji (8,5%).
Arsenale è noto per i suoi progetti innovativi nel settore dei treni di lusso, tra cui il treno La Dolce Vita Orient Express, sviluppato in collaborazione con Orient Express, Trenitalia, Treni turistici italiani e la Fondazione FS. Questo progetto rappresenta un esempio di turismo sostenibile su rotaia.
Dal 2023, la società ha avviato un’espansione internazionale con progetti in Arabia Saudita (Dream of The Desert, in collaborazione con Saudi Arabia Railways), Emirati Arabi Uniti (con Etihad Railway), Uzbekistan (The Samarkand Express, in collaborazione con O’zbekiston Temir Yo’llari Jsc e il Comitato statale per il turismo) e Egitto (Guardian of the Nile, in collaborazione con Egypt National Railway).
Con questi investimenti, Arsenale si posiziona come un attore chiave nel panorama dell’ospitalità di lusso e del turismo ferroviario, contribuendo allo sviluppo di un settore sempre più orientato verso la sostenibilità e l’innovazione.
