Kyriakos Mitsotakis a San Francisco: Investimenti e Intelligenza Artificiale in Grecia

Il premier greco Mitsotakis promuove investimenti in Grecia e affronta le sfide dell'intelligenza artificiale durante un incontro a San Francisco.

Kyriakos Mitsotakis durante l'incontro a San Francisco

In Breve

Qual è l'obiettivo del viaggio di Mitsotakis a San Francisco?
Promuovere investimenti in Grecia e discutere di intelligenza artificiale.
Quali riforme economiche sono state annunciate?
Modifiche alla tassazione delle stock option e liberalizzazioni del mercato del lavoro.
Come affronta la Grecia le sfide legate all'intelligenza artificiale?
Con cautela, introducendo misure come il divieto di accesso ai social media per minori.

Il primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis ha recentemente partecipato a un incontro a San Francisco con fondatori, investitori e operatori del settore tecnologico, con l’obiettivo di promuovere investimenti in Grecia. Durante l’evento, Mitsotakis ha riconosciuto la mancanza di risposte definitive su molte questioni legate all’intelligenza artificiale, descrivendo il viaggio come una missione conoscitiva che ha incluso visite a importanti aziende come Tesla e Sequoia Capital.

Il premier ha sottolineato che la Grecia sta lavorando per riguadagnare lo status di mercato sviluppato da MSCI entro il prossimo anno. Sul fronte economico, ha evidenziato i progressi nel ridurre il debito nazionale, che sta avvenendo a un ritmo record. Mitsotakis ha citato il rendimento del decennale greco, attualmente intorno al 4,3%, come un indicatore positivo rispetto al 5% dei Treasury statunitensi, ricordando che durante la crisi del debito i rendimenti superarono il 40% nel 2012.

Una parte significativa dei circa 36 miliardi di euro ricevuti dal fondo di ripresa post-Covid dell’Unione Europea è stata destinata a infrastrutture digitali. Tra i progetti in corso, un portale per la gestione delle pratiche amministrative online e un nuovo supercomputer, realizzato in collaborazione con Hewlett Packard Enterprise, che sarà operativo a Lavrio nei prossimi mesi per supportare la ricerca e le attività legate all’intelligenza artificiale.

Il governo greco ha anche annunciato riforme significative, tra cui modifiche alla tassazione delle stock option, liberalizzazioni del mercato del lavoro e agevolazioni fiscali per coloro che rientrano in Grecia fino a sette anni. Sono stati ampliati i programmi di visti, sebbene siano stati riconosciuti ritardi nella gestione delle pratiche.

Mitsotakis ha parlato di una svolta nelle università pubbliche greche, che stanno iniziando a generare startup, e ha espresso l’intenzione di recuperare i talenti emigrati durante la crisi del debito. Ha suggerito che le difficoltà nell’ottenere visti statunitensi potrebbero spingere i fondatori a considerare l’assunzione di talenti in Grecia.

Riguardo all’intelligenza artificiale, il premier ha adottato un approccio cauto. Ha annunciato che a partire da gennaio verrà introdotto un divieto di accesso ai social media per i minori di 15 anni, pur riconoscendo che questa misura potrebbe non essere sufficiente di fronte alle nuove dinamiche create dai chatbot. Mitsotakis ha descritto la sensazione che “stiamo già combattendo la battaglia di ieri” in un contesto in rapida evoluzione.

Il governo ha avviato un progetto pilota con OpenAI per ridurre gli oneri amministrativi degli insegnanti e ha evidenziato le potenzialità dei tutor personalizzati. Tuttavia, ha ribadito l’importanza che l’intelligenza artificiale non sostituisca l’apprendimento delle competenze di base, segnalando anche l’uso dei chatbot da parte degli studenti per completare i compiti.

In termini di capacità infrastrutturale, la Grecia sta cercando di attrarre investimenti in data center e, a differenza di altri paesi, non ha registrato opposizioni significative. Progetti come un cluster Microsoft nei pressi di Atene e un accordo tra AWS e la principale utility per la costruzione del più grande data center del paese in un’area ex carbone sono attualmente in fase di sviluppo e sono accolti favorevolmente.

Infine, Mitsotakis ha riconosciuto che la sostituzione di posti di lavoro a causa dell’intelligenza artificiale è inevitabile e che né i governi né le società sono preparati alla rapidità dei cambiamenti. Ha espresso sostegno alle richieste di rallentamento avanzate da alcuni ricercatori e ha auspicato l’avvio di una regolazione intelligente, sottolineando il ruolo cruciale degli Stati Uniti nel definire gli standard e l’apertura della Grecia a ospitare un dibattito coinvolgendo esperti di vari settori.

Scritto da

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Autore della redazione di Sostenibilita Oggi.