In Breve
- Quali settori saranno influenzati dalle elezioni USA?
- I settori della sanità, difesa e tecnologia sono i più sensibili agli esiti elettorali.
- Come si consiglia di costruire un portafoglio in vista delle elezioni?
- È consigliata cautela, privilegiando portafogli capaci di affrontare diverse situazioni economiche.
- Qual è la previsione per il prezzo dell'oro dopo le elezioni?
- Storicamente, l'oro tende a recuperare valore dopo una perdita iniziale nei giorni successivi al voto.
Con l’avvicinarsi delle elezioni americane, i mercati finanziari si trovano in una fase di attesa, pronti a reagire a possibili cambiamenti fiscali, politici e normativi. I settori più sensibili a queste dinamiche sono la sanità, la difesa e la tecnologia, ognuno con le proprie implicazioni per gli investitori.
La sanità emerge come uno dei settori principali da monitorare. Un’eventuale vittoria democratica potrebbe riportare l’attenzione sull’accessibilità delle cure e promuovere riforme a lungo termine. Tuttavia, la persistenza dell’inflazione rappresenta una sfida costante, indipendentemente da chi controlla il Congresso. Anche i settori legati ai consumi potrebbero subire l’impatto di un maggiore focus sulla tutela dei consumatori e sull’accessibilità economica.
Il settore della difesa e delle infrastrutture potrebbe guadagnare centralità a seconda dell’esito elettorale. Un cambiamento nell’equilibrio legislativo potrebbe spingere i Repubblicani ad accelerare le priorità nella sessione finale dell’anno, inclusi maggiori finanziamenti per la difesa e modifiche alla spesa infrastrutturale. Queste misure, insieme ai finanziamenti per l’agricoltura, potrebbero arrivare a rappresentare fino allo 0,5% del PIL.
Nel campo della tecnologia, in particolare per quanto riguarda l’intelligenza artificiale, una vittoria democratica potrebbe portare a un maggiore scrutinio sui data center e sullo sviluppo dell’AI. Tuttavia, le preoccupazioni legate alla sicurezza nazionale potrebbero favorire un approccio normativo più flessibile, per evitare che regolamenti più severi rallentino l’innovazione rispetto a competitor come la Cina.
Per quanto riguarda la costruzione del portafoglio, è consigliata cautela. Non si deve confondere la conclusione della campagna elettorale con la fine della volatilità. È preferibile adottare strategie di investimento che permettano di affrontare diversi scenari economici, senza dipendere da una rapida discesa dell’inflazione e dei tassi di interesse. Nel settore delle infrastrutture e dei data center, ad esempio, è stato migliorato il giudizio su aziende come Prysmian, mentre Carel e LU-VE mostrano prospettive positive. Nel lusso, è consigliata una selezione mirata, con attenzione a marchi come Brunello Cucinelli e Ferrari. Nel settore del gaming, Lottomatica è da monitorare per la sua capacità di generare cassa e le sinergie potenziali derivanti dall’acquisizione di Cirsa.
Infine, l’analisi storica delle ultime cinque elezioni di midterm indica che l’oro tende a perdere valore nel primo giorno di contrattazione successivo al voto, per poi recuperare nel mese successivo, con una crescita media dell’2,4% rispetto ai valori pre-voto. Attualmente, l’oro si presenta in una fase debole, ma uno scenario di Congresso diviso potrebbe generare volatilità. Nel breve termine, il prezzo dell’oro rimane legato alle decisioni della Federal Reserve e all’andamento del petrolio. Nel medio periodo, un contesto caratterizzato da deficit elevati, un dollaro più debole e maggiore incertezza politica potrebbe rivelarsi favorevole per il metallo prezioso, soprattutto dopo la recente correzione di mercato.
