In Breve
- Qual è l'oggetto dell'indagine su Comma.ai?
- L'indagine riguarda la tecnologia di guida 'hands-off' di Comma.ai dopo cinque incidenti, di cui due mortali.
- Cosa ha segnalato l'ODI riguardo agli incidenti?
- L'ODI ha indicato che i dispositivi Comma non avrebbero rilevato veicoli lenti o fermi nella stessa corsia.
- Quali sono le principali funzioni dei dispositivi Comma.ai?
- I dispositivi controllano l'Adaptive Cruise Control e l'Automated Lane Centering, simili a Tesla Autopilot.
L’Office of Defects Investigation (ODI) della National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA) ha avviato un’indagine federale su Comma.ai, un’azienda nota per la sua tecnologia di guida automatizzata. Questa decisione è stata presa dopo la segnalazione di cinque incidenti che hanno coinvolto i dispositivi aftermarket di Comma.ai, due dei quali hanno portato a tre decessi.
Secondo quanto riportato dall’ODI, i dispositivi Comma non sarebbero stati in grado di rilevare o rispondere adeguatamente a veicoli lenti o fermi nella stessa corsia. In quattro dei cinque incidenti segnalati, fino a 11 persone sono rimaste ferite, alcune in modo grave. È emerso che alcuni di questi episodi, incluso almeno uno dei mortali, potrebbero aver coinvolto versioni modificate del software di Comma.ai, come FrogPilot.
Un caso particolarmente tragico si è verificato a febbraio 2026 in Ascension Parish, Louisiana, dove un Toyota RAV4 del 2022, equipaggiato con FrogPilot, ha colpito un veicolo di emergenza fermo, causando la morte di due passeggeri seduti sui sedili posteriori.
Comma.ai, fondata nel 2015, produce dispositivi installabili su diversi modelli di auto moderne. Grazie al suo software openpilot, i dispositivi possono controllare funzioni come l’Adaptive Cruise Control e l’Automated Lane Centering, simili a quelle offerte da Tesla Autopilot e GM Super Cruise. L’azienda afferma che openpilot è in grado di sterzare, accelerare e frenare automaticamente per altri veicoli nella stessa corsia, ma sottolinea che il conducente deve sempre essere pronto a riprendere il controllo del veicolo. Inoltre, i dispositivi utilizzano un sistema di monitoraggio del conducente basato su telecamera per rilevare segni di distrazione o sonnolenza.
Questa indagine rappresenta un importante passo nella valutazione della sicurezza delle tecnologie di guida automatizzata, un settore in rapida evoluzione che solleva interrogativi cruciali sulla responsabilità e la sicurezza stradale. Con l’aumento dell’adozione di sistemi di guida assistita, è fondamentale garantire che tali tecnologie siano sicure e affidabili per tutti gli utenti della strada.
