In Breve
- Qual è il nuovo servizio avviato da Tarros e Nurminen?
- Un corridoio intermodale che collega Italia e Svezia, integrando trasporto ferroviario, terrestre e marittimo.
- Quali sono i tempi di transito per il servizio?
- Il tempo di transito ferroviario varia tra 2,5 e 3 giorni.
- Quali mercati sono collegati dalla rete marittima di Tarros?
- La rete marittima collega i mercati del Nord Africa, del Mediterraneo orientale e Malta.
Il panorama del trasporto merci in Europa si arricchisce di una nuova opportunità grazie al lancio di un corridoio intermodale tra Italia e Svezia, realizzato da Tarros e Nurminen Logistics. Questo servizio, che è già operativo, promette di collegare in modo efficiente i mercati nordici e mediterranei, offrendo un’alternativa sostenibile rispetto ai tradizionali trasporti su strada.
Il corridoio intermodale comprende un sistema integrato di trasporto ferroviario, terrestre e marittimo, che facilita la movimentazione delle merci attraverso una rete ben strutturata. Il servizio ferroviario collega Örebro, in Svezia, con Parma, in Italia, e sfrutta il Terminal del Golfo (Tdg) della Spezia come punto cruciale per il trasferimento delle merci.
Parma, situata a soli 109 chilometri dalla Spezia, funge da hub ferroviario strategico. Qui, le merci vengono trasferite su gomma al Tdg per proseguire il loro viaggio via mare. Nurminen Logistics gestisce due partenze settimanali in entrambe le direzioni, garantendo un tempo di transito ferroviario che varia tra i 2,5 e i 3 giorni. Questo servizio è versatile e accoglie spedizioni che spaziano dal singolo pallet a treni completi.
Una volta raggiunta la Spezia, la rete marittima di Tarros si occupa di collegare le spedizioni ai principali mercati del Nord Africa, del Mediterraneo orientale e a Malta, ampliando ulteriormente le opportunità commerciali per le aziende coinvolte.
Il gruppo Tarros, in collaborazione con la società Carbox, si occupa anche del trasporto terrestre e della movimentazione terminalistica e marittima lungo l’intero percorso. Questa sinergia non solo migliora l’efficienza operativa, ma offre anche un’alternativa a basse emissioni di carbonio rispetto ai trasporti stradali su lunghe distanze.
I tempi di transito possono variare in base all’origine e alla destinazione delle spedizioni, nonché alle partenze marittime disponibili dalla Spezia. Tuttavia, l’implementazione di questo corridoio rappresenta un passo significativo verso una logistica più sostenibile e integrata in Europa.
In un contesto in cui la sostenibilità è diventata una priorità globale, l’iniziativa di Tarros e Nurminen non solo risponde alle esigenze del mercato, ma contribuisce anche a ridurre l’impatto ambientale del trasporto merci, promuovendo pratiche più ecologiche e responsabili.
