Milano e la Rivoluzione Industriale: L’Intelligenza Artificiale al Centro della Trasformazione Economica

Alvise Biffi, durante l'assemblea di Assolombarda, ha delineato la nuova visione per Milano come epicentro della rivoluzione industriale, con un focus sull'intelligenza artificiale.

Milano e la Rivoluzione Industriale

In Breve

Qual è il ruolo di Milano nella nuova rivoluzione industriale?
Milano è vista come il centro della trasformazione industriale, con un focus sull'intelligenza artificiale.
Come sta crescendo l'uso dell'intelligenza artificiale in Italia?
L'uso dell'IA è aumentato dal 20% nel 2024 al 49% delle imprese di Assolombarda.
Quali sono le sfide principali per l'industria italiana?
Le sfide includono la crescita, il reperimento di talenti e il costo dell'energia.

Durante l’assemblea annuale di Assolombarda, Alvise Biffi ha sottolineato l’importanza della manifattura come motore di innovazione, investimenti e occupazione. Ha proposto un cambio di paradigma da “Rethinking Industry” a “Rising Industry”, posizionando Milano e il suo quadrilatero (Milano, Monza-Brianza, Pavia, Lodi) come leader nella trasformazione industriale. L’assemblea ha visto la partecipazione di imprenditori, del presidente del Consiglio e del presidente di Confindustria; Assolombarda rappresenta oltre 7.000 aziende associate.

Biffi ha evidenziato che la sfida principale per l’Italia è la crescita economica, da perseguire attraverso un rilancio della produttività che favorisca il benessere e l’aumento dei salari. Nonostante un lieve incremento della quota di PIL, l’Italia rimane indietro rispetto ai Paesi visitati durante le missioni estere (Stati Uniti, Mercosur, Emirati Arabi), dove i valori sono significativamente più elevati. Tra i problemi strutturali identificati ci sono la difficoltà nel reperimento di talenti, il costo dell’energia, la dimensione delle imprese e l’accesso ai mercati internazionali e ai capitali.

L’intelligenza artificiale è stata identificata come una leva fondamentale per accelerare questa trasformazione. L’uso dell’IA è aumentato dal 20% nel 2024 al 49% delle imprese associate ad Assolombarda, principalmente per migliorare l’efficienza e ridurre i costi. Tuttavia, l’adozione per lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi rimane limitata. Per promuovere applicazioni condivise e sicure, Assolombarda ha lanciato il progetto ForgIA, coinvolgendo 20 aziende e 60 casi d’uso. La frontiera più promettente è rappresentata dalla cosiddetta Physical AI, che integra il digitale con il mondo fisico in fabbrica. “Quando la tecnologia deve diventare movimento, precisione e produzione, gli algoritmi da soli non bastano: serve industria”, ha affermato Biffi.

L’obiettivo è rendere il quadrilatero un punto di riferimento internazionale, simile alla Silicon Valley, creando una ‘Fabbrica dell’Intelligenza Artificiale’ per progettare, industrializzare e produrre soluzioni di Physical AI. Per sostenere questo percorso, sono necessarie politiche industriali, come la conferma dell’iperammortamento esteso ai servizi software in cloud, e misure nella Legge di Bilancio per stimolare l’innovazione. I dati mostrano un legame tra IA e occupazione: un’impresa su tre con progetti attivi di IA prevede di aumentare il personale nei prossimi 12 mesi.

In merito alle politiche sociali e al mercato del lavoro, Biffi ha accolto positivamente l’idea di agevolazioni fiscali per l’occupazione under 35 e il piano casa del Governo. Assolombarda propone anche un progetto per incentivare le aziende a sostenere le esigenze abitative dei dipendenti, potenzialmente coinvolgendo 280.000 lavoratori, con un beneficio stimato di oltre 2 miliardi e un costo per lo Stato di circa un quarto di tale importo.

Internazionalizzazione è un altro punto centrale per Assolombarda, con missioni in Canada, Stati Uniti, Mercosur ed Emirati Arabi, sottolineando la necessità di aprire nuovi spazi per le imprese e diversificare le relazioni in un contesto di crescente protezionismo. In ambito europeo, Biffi ha richiamato l’attenzione sulla necessità di garantire risorse nel bilancio UE al 2034 per sostenere competitività e coesione, evitando di ridurre i fondi destinati alla competitività mentre si richiede un maggiore impegno di investimento alle imprese.

Concludendo, Biffi ha affermato che “Rising Industry” implica puntare a nuove posizioni di leadership a favore delle imprese e delle future generazioni, con il territorio di Assolombarda chiamato a svolgere un ruolo cruciale nella nuova rivoluzione industriale.

Scritto da

redazione

Autore della redazione di Sostenibilita Oggi.