In Breve
- Quali nuovi progetti sta sviluppando Auditel?
- Auditel sta estendendo le sue misurazioni a cinema, outdoor e radio on demand.
- Cosa è il Cusv?
- Il Cusv è un codice univoco per identificare gli spot video nelle misurazioni pubblicitarie.
- Qual è l'importanza della misurazione della pubblicità?
- La misurazione della pubblicità è fondamentale per garantire trasparenza e efficacia nel mercato.
Auditel: Nuove Frontiere nella Misurazione della Pubblicità Multicanale
Auditel, l’ente di rilevazione dei dati audiovisi in Italia, sta intraprendendo un ambizioso progetto di ampliamento della propria infrastruttura di misurazione, estendendo la sua portata oltre la tradizionale televisione. L’obiettivo è quello di rendere più riconoscibile e misurabile la pubblicità in contesti come il cinema, gli spazi pubblicitari esterni e la radio on demand.
Progetti in Corso: Cinema, Outdoor e Radio
Attualmente, Auditel sta lavorando su tre fronti principali. Il progetto più avanzato riguarda il cinema, dove il comitato tecnico di Audimovie sta studiando la rilevazione della pubblicità nelle sale cinematografiche attraverso l’uso del Cusv, un codice univoco per identificare gli spot video. Anche se non è ancora operativo, questo passo rappresenta un significativo progresso verso una pubblicità cinematografica più misurabile.
Per quanto riguarda le campagne pubblicitarie outdoor, la collaborazione con Audioutdoor ha mostrato risultati promettenti nell’applicazione del Cusv per i video, e si è entrati nella fase operativa. Sul fronte della pubblicità cartacea, si stanno esplorando possibilità tecniche per l’applicazione del codice, ma attualmente non esistono rilevazioni disponibili.
In collaborazione con Audiradio, Auditel sta sviluppando soluzioni per la misurazione degli ascolti in differita o on demand, utilizzando tecnologie di riconoscimento audio già impiegate per la televisione.
Integrazione e Collaborazioni Strategiche
Una parte dell’infrastruttura condivisa è già attiva. Da due anni, Audicom utilizza il sistema tecnico di Auditel per i report sulle partite di Serie A e per la distribuzione degli ascolti di Dazn. È in corso l’adozione della tecnologia di rilevazione di Auditel anche sulle piattaforme digitali di Audicom, un’integrazione che mira a alimentare Audicom Census e a includere dati pubblicitari e di fruizione sulle televisioni connesse.
Riflessioni sul Futuro della Misurazione
Lorenzo Sassoli de Bianchi, presidente di Auditel, ha messo in guardia contro il rischio di confondere la moltiplicazione delle tracce digitali con un aumento reale del numero di spettatori. Ha illustrato questo concetto con l’esempio di “Anna degli Schermi”, una persona che consuma lo stesso contenuto su più dispositivi, generando segnali diversi. La ricerca deve quindi cercare di ricomporre questi percorsi, evitando duplicazioni e rispettando la privacy degli utenti.
Un’analisi di Sensemakers ha rivelato che, a maggio 2026, la televisione connessa raggiungeva mensilmente 35,4 milioni di individui in Italia, rappresentando il 65,3% della popolazione televisiva. Questo dato evidenzia la crescente competizione per l’attenzione del pubblico su più schermi.
Nuove Dinamiche nel Mercato Pubblicitario
Marco Travaglia, presidente di Upa, ha sottolineato l’importanza dell’allargamento della governance di Audicom con l’ingresso di Anitec-Assinform, che rappresenta colossi come Google, Amazon, Netflix e Disney. Questo cambiamento segna una nuova era nel mercato pubblicitario, portando a una maggiore integrazione e complessità.
In conclusione, l’espansione delle misurazioni di Auditel rappresenta un passo significativo verso una maggiore trasparenza e misurabilità della pubblicità in un panorama multicanale in continua evoluzione.
