NordLayer lancia AI Scout: uno strumento per monitorare l’uso di servizi AI in azienda

NordLayer ha presentato AI Scout, uno strumento innovativo per monitorare l'uso di servizi di intelligenza artificiale non autorizzati nelle aziende.

NordLayer AI Scout

In Breve

Cos'è AI Scout?
AI Scout è uno strumento di NordLayer per monitorare l'uso di servizi AI non autorizzati nelle aziende.
Quali sono le principali funzionalità di AI Scout?
AI Scout monitora interazioni su browser e desktop, identifica servizi AI autorizzati e non, e ispeziona i prompt per prevenire perdite di dati.
Qual è l'impatto dello shadow AI nelle aziende?
Lo shadow AI può aumentare i costi delle violazioni di dati, con un incremento medio di circa 400.000 dollari per breach.

In un contesto lavorativo sempre più influenzato dall’intelligenza artificiale, NordLayer ha recentemente lanciato AI Scout, uno strumento progettato per fornire alle aziende una visibilità dettagliata sull’uso dei servizi AI da parte dei dipendenti. Questo strumento è particolarmente utile per affrontare i rischi di perdita di dati associati all’utilizzo di strumenti non autorizzati.

AI Scout si distingue per la sua capacità di monitorare le interazioni degli utenti su browser e desktop, identificando sia i servizi AI autorizzati che quelli non autorizzati. Inoltre, il sistema è in grado di misurare l’utilizzo reale rispetto alle sottoscrizioni acquistate, stimando anche il consumo di token tra i modelli linguistici impiegati. Grazie a queste funzionalità, le aziende possono ottenere un quadro chiaro dell’adozione dell’AI all’interno della propria organizzazione.

Una delle caratteristiche principali di AI Scout è la sua funzione di ispezione dei prompt. Questo strumento è progettato per bloccare o redigere contenuti sensibili prima della loro trasmissione a servizi esterni, garantendo una maggiore sicurezza dei dati aziendali. Inoltre, i controlli basati sul browser possono intervenire quando un dipendente inserisce informazioni che richiedono un’ulteriore revisione, contribuendo a prevenire potenziali violazioni della privacy.

Il monitoraggio di AI Scout non si limita ai chatbot convenzionali, ma si estende anche agli agenti AI e alle loro connessioni tecniche con i servizi aziendali. Gli amministratori possono ispezionare l’infrastruttura MCP collegata ad agenti di programmazione, valutando le capacità operative di questi sistemi e garantendo un utilizzo sicuro e conforme delle tecnologie AI.

Questa iniziativa di NordLayer risponde a una crescente preoccupazione nel mondo del lavoro riguardo all’adozione di AI e al fenomeno dello shadow AI, dove i dipendenti utilizzano servizi gratuiti o non approvati. Secondo recenti indagini, il 59% delle aziende spende oltre 1 milione di dollari all’anno in tecnologie AI, e il 42% dei dipendenti utilizza sistemi AI approvati, mentre il 70% ricorre a modelli gratuiti. Le violazioni legate allo shadow AI possono aumentare significativamente i costi, con un incremento medio di circa 400.000 dollari su un valore medio di 4,99 milioni di dollari per breach.

NordLayer sottolinea che l’AI DLP di AI Scout è progettata per ispezionare i prompt e controllarli prima dell’invio, evitando l’immissione di dati sensibili. La rapida crescita di nuovi modelli linguistici richiede strumenti di telemetria in grado di raccogliere in un’unica piattaforma l’utilizzo dell’AI, sia autorizzato che non. Con AI Scout, le aziende possono finalmente avere il controllo necessario per navigare in questo nuovo panorama tecnologico in modo sicuro e responsabile.

Scritto da

redazione

Autore della redazione di Sostenibilita Oggi.