In Breve
- Qual è il sogno di Petri Alanko?
- Desidera realizzare una colonna sonora sci-fi.
- A quali progetti sta attualmente lavorando?
- Sta lavorando a un videogioco non rivelato e al film Häyhä.
- Qual è la sua opinione sulla musica nei videogiochi?
- Invita a valorizzare la musica e a evitare l'uso dell'intelligenza artificiale.
Petri Alanko, il talentuoso compositore finlandese famoso per le colonne sonore di Control, Control Resonant e Alan Wake 2, ha recentemente rivelato il suo sogno di creare una vera colonna sonora sci-fi. In un’intervista, Alanko ha espresso il suo apprezzamento per i thriller psicologici emotivi, sottolineando l’importanza di progetti che combinano elementi di horror e atmosfere fantascientifiche.
«Dammi un progetto e mano libera, grazie», ha dichiarato, evidenziando la sua voglia di esplorare nuove sonorità attraverso l’uso di sintetizzatori. Attualmente, il compositore è impegnato nella realizzazione di una colonna sonora per un videogioco non ancora rivelato, oltre a lavorare al film Häyhä, che racconta la storia di Simo Häyhä, un cecchino finlandese della Seconda guerra mondiale.
Durante l’intervista, Alanko ha anche confrontato il suo lavoro nel settore cinematografico con quello nei videogiochi. Secondo lui, comporre per film è relativamente più semplice, poiché il media è lineare e richiede un numero limitato di brani. Tuttavia, ha espresso grande rispetto per i suoi colleghi compositori nel mondo del cinema.
Alanko ha escluso dal suo interesse generi come i giochi cozy e cartoon-style, citando specificamente My Little Pony, e ha spiegato che il suo background personale e l’influsso del Nordic Noir orientano le sue preferenze creative. La sua visione artistica si allinea con il desiderio di creare esperienze sonore che risuonino profondamente con i giocatori.
Infine, il compositore ha lanciato un appello agli studi di sviluppo: valorizzare la musica nei giochi e a evitare l’uso dell’intelligenza artificiale nella creazione di colonne sonore. Concludendo, Alanko ha sintetizzato il suo approccio con un’esortazione chiara: «Ama il tuo gioco, ama il tuo lavoro. Rispetta il cliente: i giocatori, i fan, accidenti.»
