In Breve
- Quando si svolge il World Tourism Event ad Assisi?
- Il World Tourism Event si svolgerà il 24 e 25 settembre 2026.
- Qual è l'obiettivo del World Tourism Event?
- L'obiettivo è promuovere i siti UNESCO come strumenti di dialogo interculturale e sostenibilità.
- Quali mercati internazionali parteciperanno all'evento?
- Parteciperanno mercati come Francia, Spagna, Regno Unito, Germania, Paesi Bassi e Stati Uniti.
Il World Tourism Event (WTE), il salone internazionale dedicato al turismo nei siti patrimonio mondiale, si svolgerà ad Assisi il 24 e 25 settembre 2026. Questa 17ª edizione avrà luogo nello storico Palazzo del Monte Frumentario, in concomitanza con le celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di San Francesco. L’evento si propone di mettere in evidenza i siti UNESCO come leve fondamentali per il dialogo interculturale, la tutela del creato e la sostenibilità del turismo.
Il comitato organizzatore ha sottolineato l’importanza di rilanciare il turismo come strumento di dialogo e conoscenza reciproca, oltre a rappresentare una leva per la valorizzazione dei territori. Attualmente, l’Italia conta 62 siti UNESCO, mentre a livello globale sono 1.273 in 173 paesi. Il primo riconoscimento italiano risale al 1979 con l’arte rupestre della Valcamonica, seguito nel 1980 dal centro storico di Roma e dal Cenacolo di Leonardo a Milano.
Recentemente, nel luglio 2026, è stato riconosciuto il sistema dei teatri condominiali nell’Italia centrale tra il 18° e il 19° secolo, un insieme di dieci teatri situati in Emilia Romagna, Marche e Umbria, che rappresentano un esempio significativo di architettura condominiale e di evoluzione culturale.
Il WTE si propone di mettere in rete destinazioni UNESCO, buyer internazionali e il pubblico. Tra i mercati rappresentati ci saranno Francia, Spagna, Regno Unito, Germania, Paesi Bassi, Belgio, Paesi scandinavi, Austria, Svizzera e Stati Uniti. Per il pubblico, è prevista un’area espositiva dedicata alla conoscenza dei siti, con proposte di viaggio ed esperienze, nonché incontri con enti e operatori del turismo, con particolare attenzione al turismo responsabile e sostenibile.
Il patrimonio UNESCO si integra con la geografia francescana dell’Umbria, attraverso cammini, ciclovie, parchi, borghi minori ed enogastronomia. Questa proposta mira a distribuire i flussi turistici, valorizzare le aree interne e rafforzare il legame tra visitatori, comunità e territorio.
Tra gli eventi in programma il 24 settembre, dopo l’inaugurazione del salone, è prevista una visita guidata alla Basilica Superiore di Assisi, condotta dal professor Sergio Fusetti. A seguire, il racconto-concerto “I Segreti di Stradivari”, offerto dalla città di Cremona in collaborazione con la Fondazione Casa Stradivari e Cremona 29, in omaggio al saper fare liutario tradizionale riconosciuto dall’UNESCO.
