Inaugurata la nuova cabina primaria Comasina a Milano: un passo verso la sostenibilità energetica

La nuova cabina primaria Comasina, inaugurata a Milano, rappresenta un importante passo per l'efficienza energetica e la sostenibilità della rete elettrica cittadina.

Cabina primaria Comasina a Milano

In Breve

Qual è l'obiettivo della cabina primaria Comasina?
Aumentare l'efficienza del sistema elettrico e sostenere l'elettrificazione dei consumi cittadini.
Quanto è stato investito nella cabina Comasina?
Oltre 38 milioni di euro.
Quali benefici porterà la cabina Comasina?
Migliorerà la distribuzione elettrica per quasi 100.000 utenze.

È stata inaugurata a Milano la nuova cabina primaria Comasina, un’infrastruttura strategica realizzata da Unareti, parte del Gruppo A2A. Questo progetto si inserisce nel piano di sviluppo e potenziamento della rete elettrica della città, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza del sistema e sostenere la crescente elettrificazione dei consumi cittadini.

Con un investimento di oltre 38 milioni di euro, la cabina Comasina è progettata per razionalizzare la distribuzione dei carichi elettrici, avvicinando l’infrastruttura alle utenze e riducendo le perdite di rete. Inoltre, l’aggiunta di punti di contro-alimentazione contribuirà a diminuire l’incidenza dei guasti e a velocizzare il ripristino del servizio. Questo progetto prevede anche la riqualificazione di 71 chilometri di rete di media tensione e il potenziamento di 27 cabine secondarie, beneficiando quasi 100.000 utenze nell’area nord-ovest della città.

La cabina Comasina è stata realizzata attraverso la trasformazione di una sottostazione esistente, senza ulteriore consumo di suolo. È stata costruita in continuità di esercizio in un’area con numerosi sottoservizi, utilizzando tecnologie avanzate che migliorano l’automazione della rete di media tensione.

Negli ultimi cinque anni, Unareti ha completato la costruzione di quattro cabine primarie (Rozzano, San Cristoforo, Mugello e Comasina) e prevede di attivare entro la fine dell’anno la cabina di Scalo di Porta Romana. Questo porterà il totale delle cabine primarie a 16, con un incremento del 45% rispetto al 2020. Durante lo stesso periodo, sono state create circa 530 nuove cabine secondarie, rinnovate oltre 200 e sostituiti più di 400 chilometri di cavi sotterranei, realizzando ulteriori 250 chilometri di rete. La digitalizzazione delle infrastrutture, attraverso sistemi avanzati di telecontrollo, ha migliorato il monitoraggio in tempo reale e la gestione delle segnalazioni, riducendo i tempi di individuazione delle anomalie e di ripristino del servizio.

Renato Mazzoncini, amministratore delegato di A2A, ha sottolineato che Milano ha una delle più alte densità di domanda elettrica per chilometro quadrato in Europa, e il fabbisogno è destinato a crescere con l’elettrificazione e la digitalizzazione in atto. Negli ultimi cinque anni, sono stati investiti circa 800 milioni di euro nel rinnovo e nell’ampliamento dell’infrastruttura di distribuzione.

Elena Grandi, assessora all’Ambiente del Comune di Milano, ha evidenziato che l’inaugurazione della cabina primaria nel quartiere Comasina rappresenta un ulteriore passo per rafforzare la rete elettrica del territorio. Questa infrastruttura non solo migliorerà la qualità del servizio, ma ridurrà anche il rischio di sovraccarichi e potrà facilitare in futuro la creazione di una nuova comunità energetica solidale.

Il Piano Strategico di Unareti per Milano, previsto entro il 2035, contempla ulteriori investimenti per circa 2 miliardi di euro, a testimonianza dell’impegno verso una rete elettrica sempre più sostenibile e innovativa.

Scritto da

redazione

Autore della redazione di Sostenibilita Oggi.